Carlo MapelliEtà: 35 anni16771712

Nome
Carlo Mapelli
Nomi di battesimo
Fra Mattia
Nascita tra il 1677 e il 1680 44 37

Nascita di una sorellaElisabetta Mapelli
tra il 1677 e il 1711

Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreGiovanni Paolo MapelliAntonia ZefferiView this family
1677

Matrimonio dei genitoriGiovanni Paolo MapelliCaterina PezzoliView this family
1682 (Età 5 anni)

Nascita di un fratelloMarcantonio Mapelli
1686 (Età 9 anni)

Morte di una sorellaElisabetta Mapelli
tra il 1677 e il 1800

Morte di un nonno maternoCarlo Mapelli
tra il 1680 e il 1710 (Età 3 anni)

Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreGiovanni Paolo MapelliOrsola AvogadroView this family
tra il 1686 e il 1711 (Età 9 anni)

Morte di una nonna paternaElisabetta Perini
tra il 1650 e il 1725

Morte della madreCaterina Pezzoli
tra il 1686 e il 1711 (Età 9 anni)

Morte di una sorellastraAnna Maria Mapelli
tra il 1703 e il 1770 (Età 26 anni)

Morte del padreGiovanni Paolo Mapelli
1711 (Età 34 anni)

Occupazione
Frate carmelitano scalzo

Morte circa 1712 (Età 35 anni)

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 1682
30 anni
sorella
4 anni
himself
10 anni
fratello minore
Famiglia del padre con una persona sconosciuta - View this family
padre
Matrimonio: unmarried
sorellastra
Famiglia del padre con Antonia Zefferi - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: 1677
Famiglia del padre con Orsola Avogadro - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: tra il 1686 e il 1711

Nota

La maternità non è certa, potrebbe essere figlio delle altre due mog li di Marcantonio. Lasciò la sua sostanza alla Madonna della Pietà . '''Carlotta Mapelli Mozzi Parodi, Martín Clavé Almeida, ''La fami glia Mapelli Mozzi. Mille anni di Storia, Milano, 1984, pp. 65-66:'' ' Felicita si rivolse al cognato Fra Mattia pregandolo di inoltrare u na supplica al Rev. Capitolo di Bergamo perché rinunciasse al legat o che il Carmelitano aveva fatto con la sua sostanza all’altare dell a Madonna della Pietà. Sperava così di salvare i mobili e le masseri zie di casa dai creditori del marito. Di Carlo Mapelli, poi Fra Mattia , abbiamo una ricevuta del 1701 per l’acquisto di due pistole, pagat e 6 fìlippi, e la sua tesi di laurea in filosofia sostenuta nel 170 0 nel collegio dei gesuiti di Brescia, in un libriccino a stampa (Arch ivio Mapelli Mozzi, scatola 42, cartella 42-C). Mons. Giovanni Baldar io, vescovo di Brescia, il 29 maggio 1709 lo ammise solennemente all a tonsura nella Cappella del palazzo e l’anno dopo lo zio Canonico A ngelico presentò domanda per far subentrare il nipote nel suo canonic ato e prebende, cosa che sembra gli fu concessa. Fra Mattia risiedett e poi in vari conventi dell’Ordine a Padova, Modena e Faenza. All a presente richiesta di aiuto della cognata Felicita rispose con un ri fiuto sebbene “la tenerezza del mio cuore verso i miei cari nipoti , temo sia in una persona religiosa, eccessiva”. Ma il lascito era s tato fatto quando la condizione economica del fratello era florida “ e non so determinarmi a ritrattar ciò che donato aveva alla gran Rein a del Ciclo e parmi un atto di mancamento di parola indecevolissim o a persona onorata e religiosa”. Tra i motivi del rifiuto il carme litano ne elenca un altro: suo padre Giovanni Paolo aveva avuto degl i scrupoli sulla liceità di certi suoi guadagni ricavati da prestit i e aveva chiesto il parere di un teologo. Era stato favorevole, ma Fr a Mattia intendeva riparare qualunque, sia pur lievissima, ombra di so spetto.